È una realtà dire che oggi le comunità islamiche esprimono pensieri diversi. Un grande numero di Musulmani di culture differenti, tuttavia, riconoscono che Bediuzzaman fu uno dei più grandi eruditi del XIII secolo (del calendario islamico). Questa è la ragione per cui le dettagliate descrizioni della fine dei tempi di Bediuzzaman assumono grande importanza per tutti i Musulmani.
Nelle sue esplicazioni circa la fine dei tempi, Bediuzzaman afferma che due movimenti filosofici, descritti come seri tentativi di affermare la miscredenza, provocheranno un grande disordine sulla terra. Il primo sarà una velata minaccia contro l'Islam, mentre il secondo sottintende una classe di movimenti volti a resmpingere apertamente l'esistenza di Allah. Quest'ultima corrente è costituita da quelle filosofie materialiste e naturaliste le quali sostengono che la materia sia un essere assoluto, che è sempre esistita e sempre esisterà, per l'eternità. I due movimenti dichiarano inoltre che gli esseri umani sono pervenuti all'esistenza dalla materia non-vivente in maniera accidentale. (Il Naturalismo è noto come la dimensione filosofica della teoria dell'evoluzione di Darwin.)
Anche Gesù (p.s.l.), durante la sua seconda venuta in terra, lotterà contro questi movimenti materialisti e naturalisti e, con il volere di Allah, otterrà la vittoria su di loro. Bediuzzaman, nei suoi libri, richiama l'attenzione sul movimento materialista:
La Seconda Corrente: una corrente tirannica nata dalle Filosofie Naturaliste e Materialiste diventerà progressivamente più forte e si diffonderà verso la fine dei tempi per mezzo di filosofie materialiste, raggiungendo un grado tale da negare Dio.4
A quel punto, quando la corrente apparirà molto forte, la religione del vero Cristianesimo, che comprende la personalità collettiva di Gesù (pace sia su di lui), emergerà. Vale a dire, discenderà dai cieli della Divina Misericordia. L'attuale Cristianesimo sarà purificato di fronte a tale realtà; si libererà della superstizione e della distorsione, e si congiungerà alle verità dell'Islam. Il Cristianesimo, in realtà, sarà trasformato in una sorta di Islam. Seguendo il Corano, la personalità collettiva del Cristianesimo sarà nel rango dei seguaci, mentre l'Islam in quello dei capi. La vera religione, in seguito a tale unione, diventerà una forza potente. Sebbene vinti allorquando separati, il Cristianesimo e l'Islam uniti avranno la capacità di sconfiggere la corrente atea e di sradicarla. Quindi, la persona di Gesù (che la pace sia su di lui), la quale è presente con il suo corpo umano nel mondo dei cieli, verrà per guidare la corrente della vera religione, facendo affidamento sulla promessa dell'Unico Che ha potere su Tutte le Cose, come il Latore di Notizie Sicure ha detto. E dal momento che egli lo ha detto, è vero, e dacché l'Unico Che ha potere su Tutte le Cose lo ha promesso, sicuramente accadrà.5
Saranno i seguaci veramente pii di Gesù ad uccidere l'immane personalità collettiva del materialismo e l'irreligione che il Dajjal formerà - poiché quest'ultimo sarà ucciso dalla spada di Gesù (p.s.l.) - e a distruggere le sue idee e la sua miscredenza, le quali sono atee. Questi Cristiani veramente pii combineranno l'essenza del vero Cristianesimo con l'essenza dell'Islam e sradicheranno il Dajjal grazie alla loro forza congiunta, uccidendolo. La narrazione: "Gesù (che la pace sia con lui) giungerà, compierà le preghiere obbligatorie dietro al Mahdi e lo seguirà", allude a tale unione, alla sovranità del Corano e al fatto che sarà seguito.6